Timorasso e dintorni: relazione Scaccheri
10/09/2005

 
     
 
 
 
     
  Sintesi dell’intervento del Dott. Alessandro Scacchieri – Presidente del Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi

Il Consorzio di Tutela dei Vini dei Colli Tortonesi è particolarmente lieto di questa iniziativa ideata e voluta dagli amici del Consorzio Obertengo. .
Lo spirito di reale collaborazione che ha caratterizzato questa iniziativa è la migliore dimostrazione della crescita di maturità del nostro comparto vitivinicolo. Sempre più, infatti, si sta comprendendo l’importanza strategica di trovare occasioni per consolidare e sostenere la nostra rete di produttori, nonché proporre al mercato l’insieme dei molti vini di qualità che il territorio riesce sempre più ad esprimere.
Questo convegno, poi, rappresenta il battesimo ufficiale del nostro vino autoctono: il Timorasso.
Infatti, il vino Timorasso, nello scorso mese di marzo, con il positivo esito della pubblica audizione, ha concluso il lungo iter procedurale per il meritato riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata, che ormai attende solamente la definitiva ufficializzazione mediante il previsto Decreto Ministeriale.
Il Consorzio di Tutela dei Vini Colli Tortonesi, da anni ha posto attenzione al vino Timorasso, e fin dal 2001 ha avviato, in collaborazione con la Regione Piemonte e l’Associazione Vignaioli Piemontesi, un’approfondita indagine scientifica per evidenziare e valorizzare le caratteristiche del vitigno autoctono e le modalità della sua vinificazione.
Per la verità, in questa qualificata occasione è bene ricordare che insieme alla concessione della DOC al Timorasso verrà presto formalizzata anche la Denominazione di Origine per altri nostri vini che hanno ultimato la prevista procedura quali la Freisa, la Croatina, il Moscato, lo Chardonnay, la Favorita e la sottozona Monleale.
Nei decenni passati ho avuto modo di seguire il lungo iter che ha caratterizzato il restauro di questo splendido teatro che oggi ci ospita: devo dire che il risultato finale valeva la pena di tutti questi sacrifici.
Credo che, guardando la realtà e soprattutto le potenzialità della viticoltura tortonese, la stessa cosa si possa dire per i nostri vini. Dal lontano 1973, anno di riconoscimento della prima DOC Colli Tortonesi ai nostri Cortese e Barbera, è stato affrontato un lungo tortuoso cammino che ha portato al non trascurabile risultato del riconoscimento di ben 13 tipologie di vini a Denominazione d’Origine.
Indubbiamente, guardando all’età media dei nostri vitivinicoltori, alla loro consistenza numerica, e alla crescente qualità dei loro vini, peraltro confermata negli ultimi anni da varie attestazioni di merito, non si può non vedere nei Colli Tortonesi una realtà vitale, professionalmente capace, in grado di rappresentare un punto di forza dell’economia locale e un fattore di competitività all’interno del mercato vitivinicolo nazionale.
In questo senso, la nostra “perla autoctona”, il Timorasso, per la rapidità con cui si è posto in evidenza, conquistando molti vitivinicoltori e facendosi apprezzare da consumatori raffinati, merita certamente di essere considerato un prezioso ambasciatore della nostra terra e della nostra antica tradizione vitivinicola.
Di fronte alla prolungata fase di stagnazione economica, che ha portato con sé una fisiologica contrazione dei consumi, è essenziale elaborare e condividere una valida strategia di marketing. In questo senso è evidente che qualsiasi incisiva politica di marketing non puo’non rinunciare a elementi di originalità e visibilità.
Oltre a questi, però, è bene essere tutti consapevoli che il vero fattore criticoni successo è, anche per noi come per gli altri operatori del settore il saper lavorare in gruppo, con logiche di filiera e di sistema. Spesso, purtroppo, in Italia ognuno va per proprio conto senza nessun coordinamento, disperdendo solo preziose energie.
Concludendo, desidero ringraziare i presenti e i relatori intervenuti, gli esperti del settore, i produttori partecipanti e le istituzioni locali, che so essere impegnate a valorizzare il nostro territorio e, assicuro, come Presidente, che il Consorzio di Tutela dei Vini dei Colli Tortonesi è al loro fianco nell’impegno quotidiano di qualificare sempre più e far conoscere i vini del Comprensorio Tortonese.