Cortese
 
In Piemonte è assai coltivato in provincia di Asti, sulla sponda destra del Tanaro, e in provincia di Alessandria, soprattutto nel Novese (Gavi) e nel Tortonese, ma é presente anche in provincia di Cuneo, in bassa Valle Belbo. Si coltiva ancora nell'Oltrepò Pavese, nel Veneto Occidentale e, se pure sporadicamente, in altre regioni italiane e addirittura oltreoceano.
 
 
 
 
 

Origine

Di origine piemontese, è molto presente nella zona gaviese (unico vitigno della DOCG GAVI) e tortonese.

Descrizione ampelografica

Il germiglio e l’apice sono aperti ed espansi, di colore verde-giallastro, la foglia è grande e a cinque lobi, di colore verde chiaro è frastagliata. Il grappolo è medio-grande, è di forma piramidale e semispargolo, l’acino è ovale e di colore giallo dorato.


Fenologia

Epoca di germogliamento: media metà aprile

Epoca di fioritura: media, inizio maggio

Epoca d’invaiatura: media, metà agosto

Epoca di maturazione: media, circa il 25 settembre

Attitudini agronomiche e colturali

Portamento della vegetazione: eretto

Vigoria della vegetazione: abbondante

Produzione per ceppo: ottima e costante, 8 kg/ceppo

Peso medio del grappolo: 500 grammi


Esigenze ambientali

Si adatta a diversi tipi di terreno, purchè non umidi e troppo fertili, ottime le produzioni di collina. Si adatta a differenti forme di allevamento e potatura, esige una oculata potatura verde con una buona disposizione dei tralci.

Sensibilità alle malattie

Leggermente sensibile alla botrite.

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