TIMORASSO e dintorni: un territorio DOC
10/09/2005

 
     
 
 
 
     
 

Tortona, Teatro Civico – sabato 10 settembre 2005

Il Timorasso a Teatro.

In questa occasione ho il dovere di sottolineare, in qualità immeritata di Presidente del Consorzio Piemonte Obertengo, come l’amministrazione Comunale e importanti sponsor ci abbiano consentito di far diventare realtà un “sogno nel cassetto” che avevamo in molti e da tempo, ossia quello di festeggiare adeguatamente il Timorasso ed i produttori nell’ambiente più consono e suggestivo del nostro territorio rappresentato dallo splendido teatro Civico di Tortona.

Il Timorasso ha finalmente raggiunto il meritato obiettivo del riconoscimento della denominazione di origine controllata che dovrà essere solo formalizzata con un emanando Decreto Ministeriale.
Soprattutto ha ottenuto ampi riconoscimenti sul campo dagli operatori del settore enogastronomico e dai media, con notevoli soddisfazioni per i nostri produttori che hanno seguito, in un’avventura che solo pochi anni fa pareva non priva di rilevanti difficoltà, Walter Massa e le sue appassionate convinzioni.
La prova del successo è rappresentata dal progressivo ampliamento delle aree vitate e delle bottiglie prodotte, anche in zone che sono al di fuori delle nostre valli, dal repentino affermarsi di produttori sempre più bravi ed originali e da una domanda oggi fortunatamente ancora superiore all’offerta di mercato.

In un momento non certo facile dal punto di vista economico a livello generale la possibilità di lavorare su quella che è ancora una nicchia di mercato assicura qualche residuo vantaggio competitivo.
Compito degli operatori è sfruttare adeguatamente la potenzialità ancora in parte inespressa di questo vitigno e del vino relativo assicurando al consumatore innanzitutto uno standard qualitativo elevato, quindi un prodotto assolutamente omogeneo tra i diversi produttori e non ultima una comunicazione efficace ed adeguata.

Tra le luci di diverse grandi annate dal punto di vista qualitativo e le ombre di problemi come quelli della flavescenza dorata nel settore enoviticolo il nostro contesto ha fatto grandi passi avanti negli anni con la Barbera in particolare, cavallo di battaglia sempre; mancava un vino bianco di elevata qualità e da invecchiamento oserei dire paragonabile a certi vini d’oltralpe assai rinomati e celebrati che il nostro “terroir” era assolutamente in grado di esprimere.
Oggi siamo certi di averlo grazie a chi festeggeremo sabato a Tortona.
Il passare degli anni ci consentirà di confermarlo in Italia ed all’estero e, con l’aiuto di tutti, di affermare il reale valore del nostro territorio e dei suoi grandi prodotti.

Tortona, 7 settembre 2005

Corrado Bonadeo